Alla quota di 1761 m s.l.m, il Rifugio Battisti sorge nel cuore dell’Appennino tosco-emiliano, tra i boschi dell’Abetina Reale, la Catena del Cusna (la cui vetta è la più alta dell’Appennino reggiano) e il crinale appenninico. Raggiungibile dalla strada che collega Civago con Ligonchio, esso si trova in località Lama Lite, in una dolce vallata in prossimità dell’antica via maremmana, circondata da boschi di faggi e ampi prati, luoghi, un tempo, di pascoli estivi.

L’accesso al rifugio è esclusivamente pedonale e i sentieri che lo collegano partono dai vicini paesi di Febbio, Civago, Ligonchio e dalla Toscana. Numerosi sono anche i percorsi che da qui partono che conducono al bel laghetto Bargetana situato appena sopra al rifugio a soli 30 minuti, o alle cime del Prado e del Cusna, più impegnative ma dai paesaggi incantevoli.

Il rifugio conta 39 posti letto, distribuiti in camere più o meno grandi (da 3 a 12 posti letto ciascuna), ed è dotato di due bagni di cui uno attrezzato per disabili. Sul retro sono presenti anche una legnaia e un locale invernale con 8 posti letto.

I posti a sedere sono all’interno 65, distribuiti in due ampie sale fornite di stufe a legna, e durate l’estate il rifugio dispone di una distesa estiva da cui è possibile godere di un ottimo panorama.

L’acqua è servita da due fonti, una situata a quota superiore del rifugio e l’altra a quota inferiore, e l’energia elettrica è totalmente assicurata da un impianto fotovoltaico. Il rifugio possiede inoltre telefono con ponte radio.